Emma Marcegaglia rilancia all'idea del ritorno al posto fisso di Tremonti con ben quattro altre proposte. Vediamole insieme:
- abolizione del valore legale del titolo di studio,
- adozione di un modello di flexsecurity,
- aiuti concreti ai giovani meritevoli,
- riforma degli istituti tecnici.
Cominciando dal fondo notiamo subito l'espediente da "studentella stronzetta" che consiste nel riempire la "ricerchina delle medie" con un 50% di fuffa, giusto per gonfiare l'insieme delle proposte.
La riforma degli istituti tecnici non serve. Ho frequentato un ITIS oltre 20 anni fa e posso garantirvi che mi ha insegnato nozioni esotiche di meccanica, elettronica, fisica, chimica ed informatica che vanno bel oltre le esigenze dell'azienda più tecnologicamente avanzata esistente sul suolo Italiano. Semmai servirebbe una riforma al contrario, tanto per fare un esempio, per formare un responsabile FIAT cinque anni di superiori sono un vero spreco di tempo e risorse; basterebbe un corso di powerpoint di tre mesi ed un completo in giacca e cravatta preso alla Combipel. Fuffa!
Per quanto riguarda gli aiuti concreti ai giovani meritevoli immagino sarà il solito rotary acculazzato con confindustria che metterà a disposizione 10 borse di studio in più ogni anno. Fuffa e nausea. Passiamo oltre.
Flexsecurity! Bel nome. Sembra una figata vero? Con la flexsecurity qualsiasi azienda potrà mettere in mobilità i propri dipendenti in ogni momento senza la noiosa trafila burocratica delle trattative con sindacati, regione, stato, e chiunque altro pretenda di aver voce in capitolo, in pratica:
siluramento dell'art.18
e definitiva morte
dei contratti a tempo indeterminato.
Sarà lo stato, poi, a dover garantire il supporto al reddito ed un eventuale altro reinserimento.
Ed infine il capolavoro: l'
abolizione del valore legale del titolo di studio che renderà possibile assumere diplomati e laureati nella più scalcinata linea di montaggio con livello e stipendio di un apprendista analfabeta.
"Oh, Terradue, sei il solito stronzo. Qualsiasi cosa dica il presidente di turno di confindustria, Steve Ballmer o Hitler tu riesci sempre a vederci del marcio!"
In effetti... adesso che mi ci fate pensare... è una proposta traboccante di giustizia sociale ed amore nei confronti delle fasce di popolazione più sfortunate!
Finalmente anche il povero disperato cresciuto in una favela alla periferia di Buccinasco, le cui condizioni di profonda indigenza non gli hanno permesso di accedere all'ambito titolo di studio della scuola media inferiore, potrà finalmente ambire posizioni tipo "direttore di filiale bancaria" o "amministratore delegato di multinazionale" senza più la vergognosa assenza di un inutile pezzo di carta a sbarrargli le vie del successo!
E quando verrà licenziato, grazie alla flexsecurity, sarà lo stato a garantirgli il suo grasso stipendio ed a trovargli una nuova multinazionale da dirigere.
Avete ragione, sono un pirla frustrato e malpensante.
Che brava donna la Marcegaglia.